Con la Comunità Educante

Dialoghi e incontri a Nuoro

Con la Comunità Educante

Le attività comprese in questo segmento del progetto si rifanno ad una sperimentazione di ricerca azione compiuta nel territorio del nuorese e del sassarese negli anni 2011 e 2013 avente come obiettivo quello dell’attivazione di famiglie e comunità educanti.

Lo scopo di questo secondo ambito di attività del progetto è stato quello di promuovere, attraverso la ricerca azione, forme di collaborazione partecipata a livello comunitario attivando famiglie e comunità educanti che sappiano sopperire all’autoreferenzialità che spesso si osserva tra i diversi soggetti preposti all’educazione. Tali collaborazioni si sono realizzate mediante incontri comunitari ai quali ha preso parte tutta la rete di soggetti costituita e composta da persone, famiglie insegnanti delle scuole statali e studenti. L’obiettivo di questi incontri è quello di generare e condividere la comprensione delle dinamiche educative fornendo le risposte ai bisogni soggiacenti alle diverse comunità presenti.

Le attività afferenti a questo secondo pacchetto di lavoro e già realizzate, sono state le seguenti: Il dialogo aperto, Comunità educanti e bisogni educativi, che si è svolto a Nuoro presso la sede del Consorzio Universitario Nuorese, martedì 10 novembre 2015, è stato organizzato dall’associazione IntHum con la collaborazione del Laboratorio Foist per le Politiche Sociali e i Processi di Formativi, dell’UFES – Università Federale dello Stato di Espirito Santo (Brasile), del comune di
Nuoro, del Consorzio Universitario Nuorese.

All’incontro hanno partecipato diversi professionisti del settore della scuola e dei servizi sociali operanti nel territorio nuorese che si sono confrontati sui temi dell’educazione ed in particolar modo dei bisogni educativi speciali nella scuola, operando un confronto con la realtà brasiliana grazie alla presenza delle prof.sse Denise Meyrelles de Jesus, Maria das Graças Sà e Ariadna Effgen. Le attività sono poi proseguite lavorando a stretto contatto con le istituzioni scolastiche della città di Nuoro, con le famiglie e i Servizi Socio-Sanitari di Nuoro e Provincia. Sono stati realizzati 4 ulteriori incontri con le comunità educanti su temi legati all’uso delle nuove tecnologie dell’informazione e comunicazione e alla diffusione dei fenomeni di bullismo e cyber bullismo.

Il primo incontro ha coinvolto 220 ragazzi delle classi prime e seconde delle scuole superiori di Nuoro accompagnati da alcuni docenti. Nel corso del seminario sono stati affrontati alcuni aspetti teorici e pratici relativi ai comportamento a rischio nell’utilizzo della rete, dei social network ed in particolare alla gestione dei profili Facebook, coinvolgendo direttamente i ragazzi nella presentazione di alcuni profili.

Un secondo incontro ha coinvolto 80 insegnanti delle scuole superiori e medie con i quali sono stati affrontati i temi relativi ai fenomeni del bullismo e cyber bullismo e presentate le più recenti ricerche sui concetti di identità reale e identità virtuale.

Due incontri, infine, sono stati realizzati con una classe 1° dell’istituto A. Volta di Nuoro. Strutturato come intervento sperimentale, l’incontro con gli alunni è stato orientato, attraverso simulazioni e giochi di ruolo, alla verifica di atteggiamenti e concettualizzazioni inerenti le varie forme del pregiudizio con l’obiettivo di confrontarsi con i ragazzi sulle dinamiche che concorrono allo sviluppo di fenomeni di bullismo.

Da una verifica informale gli incontri hanno sollecitato partecipazione ed interesse da parte dei ragazzi. Le attività della Comunità educante, sono proseguite con un Seminario sull’identità virtuale svoltosi il giorno 28 settembre presso l’Istituto Chironi di Nuoro. Il seminario ha coinvolto circa 200 persone tra insegnanti, operatori sociali e educatori del terzo settore . Al seminario sono interventi relatori esperti afferenti ai vari servizi pubblici e privati e all’Università di Sassari. Ha partecipato anche Perry Aftab un’esperta statunitense che si occupa dei fenomeni inerenti il cyber crime e la navigazione on line a rischio degli adolescenti.

Nel corso del seminario sono stati affrontati alcuni aspetti teorici e pratici relativi ai comportamento a rischio nell’utilizzo della rete, dei social network ed in particolare alla gestione dei profili Facebook. Sono state somministrate a tutti partecipanti delle schede di valutazione a cui hanno risposto , prevalentemente, in modo positivo suggerendo anche temi da affrontare in altri incontri.

Un secondo incontro sul tema del “genitore digitale” svoltosi presso l’Istituto Chironi ha coinvolto circa 70 genitori di ragazzi che frequentano le varie scuole superiori e medie della Provincia di Nuoro. Con i genitori sono stati affrontati i temi relativi ai fenomeni del bullismo e cyber bullismo e presentate le moderne ricerche sui concetti di identità reale e identità virtuale con l’obiettivo di costituire un network di genitori digitali formati per monitorare i comportamenti dei ragazzi sui social network e collaborare con le scuole e i servizi sociali dei comuni. Anche i genitori hanno espresso valutazioni positive in merito alla qualità della formazione suggerendo maggiore continuità e aggiornamenti sugli stessi temi.

Infine, è stato realizzato con una classe 3°dell’istituto Chironi di Nuoro. L’incontro con gli alunni è stato orientato, attraverso una presentazione inziale e poi con simulazioni e giochi di ruolo, alla verifica di atteggiamenti e concettualizzazioni inerenti le varie forme del pregiudizio con l’obiettivo di confrontarsi con i ragazzi sulle dinamiche che concorrono allo sviluppo di fenomeni di bullismo. Anche questo incontro ha sollecitato partecipazione ed interesse da parte dei ragazzi.